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COME SCEGLIERE I COLORI GIUSTI PER LA CAMERETTA?

COME SCEGLIERE I COLORI GIUSTI PER LA CAMERETTA?

Se la cameretta è il luogo per eccellenza nel quale ci si può sbizzarrire con il colore è anche vero che questo va dosato e scelto con cura per non rischiare di esagerare e creare un ambiente caotico e stancante. Ogni colore infatti racchiude in sé un particolare significato ed è in grado di interagire con l’osservatore influenzandone lo stato d’animo. Per questo motivo scegliere i giusti colori per la cameretta, che è luogo di crescita e sperimentazione, è davvero fondamentale.

Arredare la cameretta può sembrare un compito banale ma in realtà non lo è affatto, soprattutto perché si tratta di un ambiente dinamico che deve evolvere con la crescita del bambino. Per questo motivo a seconda dell’età è bene adattare arredo e palette cromatica perché ciò che risulta perfetto per un bambino di 5-6 anni può esserlo decisamente meno per un adolescente di 15.
I classici azzurro e rosa sono sempre degli evergreen, più per retaggio culturale che per vera passione dei bimbi, ma non sono certamente gli unici colori da prendere in considerazione quando si vuole arredare la cameretta, anzi. Oggi la gamma cromatica è molto ampia e la scelta tra colori neutri, tinte pastello e toni più decisi è infinita. Bisogna però calibrare bene gli abbinamenti per creare soluzioni eleganti e stimolanti dal punto di vista intellettivo. Sicuramente i colori chiari ed in primis su tutti il bianco sono la scelta più consona a qualsiasi età da abbinare prima ai colori pastello e poi a tinte più sature man mano che passa il tempo.

Quando ci si approccia alla scelta di una cameretta bisogna tenere ben presente che i bambini crescono molto velocemente e altrettanto rapidamente si modificano le loro necessità e i loro gusti. Il colore dovrebbe seguire questa loro naturale evoluzione e accompagnarli dalle scelte più semplici e neutre fino ai toni più complessi.

Ma procediamo per gradi e cerchiamo quindi di capire meglio per le varie fasce d’età cosa risulta più adeguato e quali sono i colori da utilizzare.

Fascia prescolare: bambini piccoli 0-6 anni

Si tratta di una fascia d’età delicata che va accompagnata con i giusti arredi, a misura di bambino, e con i giusti colori. Nella primissima infanzia sono da prediligere tinte neutre e poco sature e soluzioni continue senza interruzioni, in quanto la cameretta deve risultare il più possibile confortevole e con un effetto calmante. La cameretta risulta così il giusto involucro per accogliere la fase esplorativa dei bimbi e far risaltare i giochi che, grazie ai loro colori accesi e sgargianti, spiccano sul fondale chiaro.

Per quanto riguarda l’arredamento meglio quindi optare per soluzioni a tinta unita o finiture legno sui toni chiari con piccoli inserti in colori pastello. È possibile prediligere quindi l’azzurro, il rosa e tutte le loro sfumature, così come il verde salvia, il carta da zucchero tenue o il tortora, per creare un ambiente dall’effetto rilassante e rassicurante. La cameretta dei più piccoli deve risultare un nido caldo e accogliente.

Fascia scolare: bambini 7-14 anni

A partire dai 7 anni circa i bambini iniziano ad essere ben consci di ciò che li circonda e cominciano a formare la propria personalità e il proprio ego e a volersi perciò affermare. La loro opinione quindi è molto importante e renderli partecipi nelle scelte riguardanti la cameretta, che è il loro regno, risulta una soluzione vincente.

La configurazione dell’arredamento inizia a diventare più complessa per rispondere alle crescenti esigenze sia di contenimento per abbigliamento e giochi, che di spazi per lo studio e lo svago. Anche in questo caso è bene scegliere una tonalità chiara per la maggior parte della cameretta e degli arredi e osare con picchi di colore, sempre ben dosati, per dare carattere all’ambiente.

Il colore preferito del bambino o del ragazzo può essere inserito per esempio nei vani a giorno o nelle strutture letto così come nei piccoli arredi. In questa fascia d’età si può tranquillamente spaziare tra i vari colori anche nelle note più sature e brillanti. L’equilibrio deve però essere sempre mantenuto al fine di avere un luogo accogliente, colorato e dinamico, ma comunque rilassante. Bene optare per un solo colore deciso o al massimo una coppia di colori da accostare a legni dalle tinte naturali o a soluzioni a tinta unita neutre che vanno dal bianco al corda, dal grigio chiaro al tortora.

Largo quindi al colore nelle camerette dei ragazzi ma sempre con consapevolezza!

Secondo i principi della cromoterapia infatti, alcuni colori possono influenzare più di altri alcuni processi cognitivi e intellettivi, soprattutto se si tratta di bambini: ad esempio Il giallo, in tinte medie, può aiutare i piccoli nello studio in quanto favorisce la concentrazione, il verde e il rosa conciliano il rilassamento mentre gli azzurri favoriscono lo sviluppo della creatività e della fantasia oltre che della comunicazione e dei rapporti personali.

Fascia scolare secondaria: adolescenti dai 15 anni in su

Per i ragazzi di questa fascia d’età il compito di scegliere i colori della cameretta risulta sicuramente più semplice in quando avviandosi verso l’età adulta hanno gusti ben definiti e sanno esattamente cosa vogliono e come deve essere fatto lo spazio che li circonda.

A questo punto infatti non si tratta quasi neanche più di una cameretta, ma bensì di una vera e propria stanza da “adulti”. Gli arredi si semplificano e le esigenze sono molto specifiche: armadi capienti, un letto comodo da grandi, una libreria e uno spazio studio/svago. Non ci sono vincoli cromatici ma si può notare una predilezione per ambienti super neutri ma con molto carattere e stile. Alcuni abbinamenti classici per questa fascia d’età sono ad esempio bianco e grigio antracite o tortora oppure bianco e legno naturale per un effetto “stile nordico”.

Scegliere quindi il giusto colore o la giusta combinazione di colori per una cameretta non è esclusivamente una questione estetica bensì un compito complesso che può aiutare a migliorare il comfort e la sensazione di benessere di chi abita quello spazio.

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