Chi non ha sognato almeno una volta nella vita, magari guardando film o serie tv, di avere una cabina armadio nella propria abitazione?
È un desiderio ricorrente e, anche se di solito nell’immaginario comune la cabina armadio è destinata solo alle case dalle grandi metrature, in realtà è possibile ricavarla anche in ambienti più ridotti.


Spazio a disposizione
Una volta individuato lo spazio adeguato alla realizzazione della cabina armadio, a una sola parete, con sviluppo angolare oppure grande come un’intera stanza, ossia un vero walk-in closet, è possibile iniziare a capire come sfruttare lo spazio a disposizione.
Questo deve essere ottimizzato e organizzato al centimetro, così da avere sempre tutto in ordine e a portata di mano.
Per poter procedere con questa operazione è necessario innanzitutto capire quante persone utilizzeranno la cabina armadio e la tipologia e quantità di indumenti e accessori che dovrà contenere.
Se lo spazio dovrà essere diviso tra più persone sarà bene distinguere nettamente le aree destinate a ciascuno e organizzarle a seconda delle differenti necessità.



Ordine e organizzazione
Che sia compatta e super-accessoriata, oppure spaziosa, l’importante per una cabina armadio è che venga tenuta sempre in perfetto ordine.
Sì perché proprio l’organizzazione a priori di vestiti, scarpe e accessori è ciò che differenzia una soluzione ben studiata e funzionale da una caotica. Proprio per l’importante ruolo di arredo che riveste all’interno della nostra abitazione è necessario che la cabina armadio abbia un suo carattere ben definito e che si adatti allo stile generale.
Guardaroba a vista, con ante scorrevoli o battenti
L’aspetto estetico finale è determinato anche e soprattutto dalla tipologia di guardaroba che si sceglie: a vista, chiusa da ante scorrevoli o battenti, che possono essere riflettenti, semi trasparenti oppure opache.


Come organizzare gli spazi interni
Una volta stabilito l’involucro esterno si può passare all’organizzazione dello spazio interno, tramite accessori e soluzioni ad hoc per le esigenze più diverse.
Per poter accessoriare al meglio la cabina armadio è necessario innanzitutto suddividere i capi a seconda delle diverse stagioni.
Se l’ampiezza è tale da mantenere tutto a vista bisognerà pensare a diverse sezioni verticali destinate al guardaroba autunno-inverno e a quello primavera-estate. In caso di spazio più ridotto si dovrà obbligatoriamente optare per una rotazione di abiti e accessori secondo il più classico “cambio stagione”.
Una volta fatta la distinzione per stagioni si deve procedere a suddividere i capi per tipologia: abiti, giacche e cappotti, camicie e bluse, pantaloni e jeans, maglioni, ecc.
In questo modo è possibile capire quanta appenderia sarà necessaria e anche quanti ripiani e/o cassetti andranno predisposti. Solo a questo punto infatti è possibile iniziare ad attrezzare la cabina armadio.


Lo spazio interno di una cabina armadio è generalmente composto da porzioni con sviluppo verticale accostate una all’altra, organizzabili con tantissime attrezzature differenti a seconda dell’oggetto che vi andrà riposto: barre appendiabiti, cassetti, ripiani, porta-pantaloni estraibili, porta-cravatte, vassoi partizionati per cinture, foulard o piccoli accessori come orologi e occhiali da sole, ecc.



Porzione centrale
La porzione centrale, la più facile da raggiungere, andrà studiata con barre appendiabiti e ripiani. Per gli abiti lunghi e i cappotti è necessario prevedere una zona appenderia di almeno 150-160 cm di altezza, posizionabile anche nell’angolo, così da sfruttare al meglio questa porzione meno agevole.
Per giacche, camicie e pantaloni sono sufficienti spazi alti dai 100 ai 130 cm. I ripiani sono utili per riporre tutti i capi piegati, oltre a borse e scarpe.
Vani in alto
I vani più in alto andranno sicuramente destinati a ciò che viene utilizzato meno frequentemente come coperte, piumoni, valigie e biancheria da casa non di uso quotidiano.
Delle scatole in tessuto di varie dimensioni tutte coordinate possono aiutare a contenere oggetti vari, mantenendo l’ordine e l’estetica generale.
Parte bassa
Nella parte bassa invece si potranno prevedere cassetti di varie dimensioni per la biancheria oppure ripiani appositi per le scarpe.


Illuminazione della cabina armadio
L’illuminazione è un argomento fondamentale quando si tratta di cabina armadio. È possibile infatti prevedere un’illuminazione integrata con sensori di presenza, così da facilitare l’individuazione del capo o dell’accessorio prescelto. Questa soluzione è molto scenografica e di effetto oltre che funzionale.
La luce andrà intensificata nella zona destinata ad indossare gli abiti.


Specchio
Importante è anche l’inserimento di uno specchio a figura intera per poter creare un look completo senza dover girare per le diverse stanze della casa alla ricerca di tutto ciò che ci serve.
Se poi la metratura lo permette è possibile anche prevedere uno specchio a mezzo busto per truccarsi e uno piccolo a terra specifico per le scarpe.
Anche la profumazione dell’ambiente può dare quel tocco in più a questo luogo, rendendolo ancora più gradevole e accogliente: un vero e proprio rifugio personale.


In ultimo, sempre se lo spazio lo consente, può essere utile prevedere un pouf o una seduta comoda per indossare le calzature oltre che per appoggiare i capi nel momento in cui ci si deve vestire.







